Musk Twitter

Secondo alcune fonti del giornale i legali del magnate puntavano a un accordo da 31 miliardi anziché i 44 inizialmente offerti

L’affare dell’anno, che sembrava naufragato in una matassa legale, potrebbe ora essere di nuovo vicino alla firma finale. Dopo aver fatto un’offerta da 44 miliardi per l’acquisto di Twitter, il patron di Tesla Elon Musk si era tirato indietro accusando il social di poca trasparenza sui profili dei propri utenti.

Qualche giorno fa, un altro dietrofront del magnate ha riportato in auge l’accordo, tornando alla cifra inizialmente offerta. Secondo il New York Times che cita alcune fonti, questa giravolta del miliardario sarebbe stata strategica: Musk puntava infatti a ottenere uno sconto del 30% sul prezzo di acquisto di Twitter, che però ha preferito perseguire le vie legali.

Pare infatti che per l’acquisizione i legali di Musk avessero offerto alla piattaforma circa 31 miliardi di dollari rispetto ai 44 miliardi inizialmente messi sul piatto. Le trattative avevano poi portato il miliardario ad ottenere uno sconto del 10%, salvo poi naufragare.

Nelle ultime ore Musk sembra quindi intenzionato a procedere con l’operazione secondo i termini iniziali, dopo quella che il Wall Street Journal ha definito una lunga discussione infruttuosa.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/ANDREJ CUKIC