L’attivista svedese racconta come sapere della sua sindrome ha plasmato il suo approccio alla crisi climatica: “speranza significa agire”

La sindrome di Asperger avrebbe aiutato Greta Thunberg a diventare l’attivista per il clima che è oggi, plasmandone l’approccio.

Lo ha dichiarato la stessa 19enne svedese: «mi ha aiutato a passare sopra a molte sciocchezze – dice della diagnosi in un’intervista a Elle UK. – Non credo che la speranza sia qualcosa che ti può essere data. Devi crearla tu stesso, speranza significa agire. Penso che dobbiamo ridefinire la speranza perché viene usata contro di noi».

Dal punto di vista climatico, sottolinea Thunberg, siamo ancora molto “lontani da ciò che dobbiamo fare anche per il minimo indispensabile“.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA / MATTEO BAZZI