Nuove elezioni probabilmente a ottobre
La crisi di governo in Olanda è scattata a causa della questione migratoria. Il premier Mark Rutte aveva messo la faccia affinché le politiche per l’immigrazione cambiassero anche a livello europeo, per questo aveva lavorato fianco a fianco a Ursula von der Leyen e Giorgia Meloni in Tunisia.
I partiti che sostenevano la colazione di Rutte non hanno trovato un punto comune sulle misure intorno ai limiti per il ricongiungimento familiare dei migranti e la crisi porterà a nuove elezioni probabilmente in autunno, nel mese di ottobre. Il quarto governo a guida Rutte vedeva una coalizione comporta dal Partito popolare per la libertà e democrazia (VVD), dai liberali di D66, dai cristiano democratici dell’Appello cristiano democratico (Cda) e dai calvinisti dell’Unione Cristiana (Cu).
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/OLIVIER MATTHYS