omicidio pesaro panzeri

Sarebbe scappato a bordo della Renault Clio e 500 euro

È stato fermato in Romania il 30enne Michael Alessandrini, sospettato di essere il fautore dell’omicidio di Pierpaolo Panzieri, avvenuto lunedì 21 febbraio a Pesaro. Le forze dell’ordine lo hanno trovato seguendo le tracce dell’auto di famiglia con la quale aveva lasciato di fretta la città. Era disoccupato e alle prese con gravi problemi psicologici. Si sarebbe messo in viaggio con una vecchia Renault Clio e 500 euro presi alla nonna, portandosi dietro l’arma del delitto e il telefonino di Panzieri nel quale è molto probabile ci fosse traccia dei loro rapporti.

Il fatto

È ricercato l’amico con cui il 27enne Pierpaolo Panzeri ha consumato la sua ultima cena, prima di finire ucciso con 13 coltellate. È quanto è accaduto a Pesaro, nel centro storico, dove si indaga per l’omicidio del giovane trovato morto ieri dal fratello.

Il primo dato in mano agli inquirenti è l’esame del medico che ha confermato la morte per accoltellamento. In tutto sono state inferte 13 coltellate, l’ultima delle quali tra collo e spalle gli è stata letale. Il giovane avrebbe provato a difendersi e a salvarsi in bagno, dove però è stato ritrovato dal fratello privo di vita.

Gli inquirenti sono alla ricerca di un amico 30enne che la sera della sua morte è stato suo ospite a cena, nel quartiere del centro storico dove Panzeri era in affitto da inizio febbraio. Da ieri il 30enne non è più rintracciabile e non è mai tornato a casa. La scientifica analizzerà gli avanzi di cibo della cena che i due hanno consumato insieme.

Il 30enne aveva qualche piccolo precedente ma al momento il possibile movente rimane ancora ignoto.

di: Marianna MANCINI

Aggiornamento di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/ROBERTO DAMIANI