“La nostra era una storia burrascosa, litigavamo sempre. Mi picchiava e mi minacciava”, ha ribadito la 31enne
Emergono dettagli dalla confessione di Valentina Boscaro, la padovana 31enne agli arresti per la morte del fidanzato Mattia Caruso, assassinato con una pugnalata al cuore.
«La nostra era una storia burrascosa, litigavamo sempre. Mi picchiava e mi minacciava, una volta voleva farmi mangiare una tartaruga morta. Quella sera guidava veloce, ha iniziato a strattonarmi tirandomi le mutande. Era imprevedibile quando beveva. Io ero stanca ed esasperata, ho visto il suo coltello sul cruscotto, l’ho preso e l’ho colpito», ha affermato Boscaro.
Inoltre, Boscaro ha raccontato che una volta Caruso l’aveva accusata di essere stata la causa della morte della sua tartaruga. Così, per punizione, avrebbe cercato di obbligarla a mangiarne il cadavere.
di: Federico ANTONOPULO
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