Per i legali dei due si sarebbe trattato di “preterintenzionale” e i teste non sono attendibili perché “ubriachi”
Marco e Gabriele Bianchi, secondo i loro rispettivi difensori, vanno assolti dall’accusa di aver ucciso Willy Monteiro Duarte a Colleferro, perché i testimoni che hanno parlato per ricostruire la dinamica dell’omicidio erano influenzati dai media e anche ubriachi. Questo almeno sostengono i legali dei due, tra cui l’avvocata Vanina Zaru che ha aggiunto che non è nemmeno chiara la causa della morte del 21enne di origine capoverdiana, al massimo secondo lei: «si può parlare di un omicidio preterintenzionale»; si voleva “solo” dare uno schiaffo o un pugno e invece i due fratelli hanno finito per uccidere Willy. Queste le motivazioni depositate dalla difesa per ribaltare la condanna all’ergastolo della Corte d’Assise del Tribunale di Frosinone.
Non solo. Sempre secondo i loro legali gli imputati sarebbero stati anche vittima di un clima ostile, alimentato dalla stampa, che avrebbe influito sull’imparzialità dei giudici.
di: Caterina MAGGI
FOTO: ANSA/ANTONIO NARDELLI