Per l’Organizzazione mondiale della sanità il rischio a livello globale è “molto elevato”
L’Oms ha riferito che dall’inizio del 2023 sono stati segnalati casi di colera in 25 Paesi: 14 si trovano in Africa, che risulta essere il continente più colpito. L’Organizzazione Mondiale della Sanità valuta il rischio a livello globale “molto elevato” “sulla base dell’elevato numero di focolai e della loro espansione geografica, nonché della mancanza di vaccini e di altre risorse”.
Dall’ultimo rapporto dell’Organizzazione, pubblicato il 6 luglio scorso (e prende in considerazione i dati fino al 15 giugno) è emersa una nuova epidemia di colera in India a metà maggio.
«La capacità complessiva di rispondere alle molteplici e simultanee epidemie continua a essere messa a dura prova a causa della mancanza globale di risorse – ha dichiarato l’Oms – comprese le carenze del vaccino e delle forniture per fronteggiare la diffusione, nonché del personale medico e sanitario pubblico, che sta fronteggiando molteplici epidemie simultanee e altre emergenze sanitarie».
Lo scorso 21 maggio è stata dichiarata un’epidemia di colera in Sudafrica.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/YAHYA NEMAH