Tensioni nel Palazzo di Vetro dove Lavrov accusa gli Usa di minare il multilateralismo. Il rappresentante Ue: “Mosca rispetti le regole dell’ordine internazionale”
Nel corso di quella che è stata una riunione ad alta tensione, la Russia ha assunto la presidenza a rotazione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Al vertice A New York ha preso parte il ministro degli Esteri di Mosca Lavrov che non ha risparmiato attacchi diretti agli Stati Uniti, accusati di “minare il multilateralismo nell’Indo Pacifico“.
«Ancora una volta, come negli anni della Guerra Fredda, abbiamo raggiunto un punto pericoloso, che potrebbe essere ancora più pericoloso» accusa Lavrov che parla di un'”aggressione finanziaria ed economica” da parte dell’Occidente. «Dobbiamo tutti tornare alle basi – prosegue il ministro: – l’impegno verso gli obiettivi e i principi della Carta delle Nazioni Unite, in tutta la loro diversità e interdipendenza».
La riforma del Consiglio di Sicurezza che Lavrov preconizza prevede un ampliamento della rappresentanza dei Paesi asiatici, africani e latinoamericani: «l’attuale estrema sovrarappresentazione dell’Occidente in questo principale organo delle Nazioni Unite mina il principio del multilateralismo» ha spiegato.
«Se alla Russia sta a cuore un multilateralismo reale, il primo passo è dimostrarlo» risponde il rappresentante permanente dell’Ue all’Onu Olof Skoog, ricordando anche la richiesta avanzata a febbraio dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite di “di ritirare tutte le forze militari dal territorio dell’Ucraina in modo immediato, completo e senza condizioni“.
Accuse ribadite dall’ambasciatore francese Nicolas de Riviére al Palazzo di Vetro: «se la Russia vuole sinceramente rispettare il multilateralismo, deve rispettare le regole dell’ordine internazionale e mettere fine alle violazioni della Carta» oltre che delle leggi umanitarie, “prendendo di mira in modo sistematico i civili, deportando bambini e dando vita a atrocità“.
Prende a parola anche la Cina, chiedendo al Consiglio di “fermare immediatamente le sanzioni unilaterali” nei confronti di Mosca.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/Peter Foley