La presidente dell’Eurocamera Metsola commemora le vittime del 2015: “libertà fondamento della società”

Amato e critica, al centro di parole di solidarietà ma anche di dure critiche, non sempre infondate. Charlie Hebdo è questo, ma anche altro; è un pezzo di storia, uno giornali satirici nati nel secolo scorso – epoca di fioritura di questi periodici – e sopravvissuti fino ad oggi, tra lati e bassi e qualche scivolone. Come la vignetta sull’hotel Rigopiano, o sul terremoto di Amatrice. Eppure, otto anni fa questo amato e controverso settimanale è stato al centro di un attentato di matrice islamista. Era il 7 gennaio del 2015.

“Otto anni fa, 12 persone sono state uccise da chi vedeva la libertà come un nemico. Non dimenticheremo mai le scene di Charlie Hebdo. Non dimenticheremo mai ciò che hanno rappresentato. Non li dimenticheremo mai. La libertà è il fondamento delle nostre società”. Lo scrive in un tweet la presidente dell’Eurocamera Roberta Metsola ricordando l’attentato terroristico alla sede del giornale satirico francese.

di: Caterina MAGGI

FOTO: EPA