EPA/ABED AL HASHLAMOUN

La polizia israeliana ha fermato 12 ricercati, tra loro un membro della Fossa dei Leoni

Un’altra notte di arresti in Cisgiordania, dove le forze Tzahal cioè Israel Defense Forces (Idf) hanno operato una serie di fermi in territorio palestinese, nell’area della Cisgiordania. L’operazione ha riguardato al-Bireh (vicino Ramallah) Abu Dis (città metropolitana di Gerusalemme), Nablus; un arresto è stato effettuato anche nell’Aida, il campo rifugiati di Betlemme.

Sono stati fermati in totale 12 palestinesi, di cui cinque con l’accusa di terrorismo. Le forze di difesa non hanno reso noto se gli arresti siano stati effettuati nel territorio cittadino (e quindi di competenza palestinese). Nel tardo pomeriggio di ieri era già stato arrestato un cittadino palestinese, Suhaib Akef Jamil Shtayyeh, è stato prelevato da agenti in borghese nella cittadina di Salem. Suhaib è ritenuto coinvolto nell’organizzazione paramilitare Fossa dei Leoni, piuttosto informale e ostile sia all’occupazione israeliana in Cisgiordania che al governo palestinese di Fatah.

Nelle zone degli arresti si sono registrate manifestazioni anche violente di dissenso e attacchi alle forze di difesa, senza feriti. L’operazione segue un vasto programma di repressione seguito a una serie di attacchi che hanno causato 19 vittime tra civili e militari israeliani.

di: Caterina MAGGI

FOTO: EPA/ABED AL HASHLAMOUN