Durante la messa a San Pietro per la canonizzazione di Giovanni Battista Scalabrini e Artemide Zatti

Papa Francesco, durante l’omelia della messa a San Pietro per la canonizzazione di Giovanni Battista Scalabrini e Artemide Zatti, ha affermato che “l’esclusione dei migranti è scandalosa, è criminale, li fa morire davanti a noi”, sottolineando che il “non aprire le porte” vuol dire spedirli “nei lager dove sono sfruttati e sono venduti come schiavi”.

«Ho paura quando vedo comunità cristiane che dividono il mondo in buoni e cattivi, in santi e peccatori: così si finisce per sentirsi migliori degli altri e tenere fuori tanti che Dio vuole abbracciare. Per favore, includere sempre: nella Chiesa come nella società, ancora segnata da tante disuguaglianze ed emarginazioni. Includere tutti», ha aggiunto il Pontefice.

«A proposito dell’inizio del Concilio, 60 anni fa, non possiamo dimenticare il pericolo di guerra nucleare che proprio allora minacciava il mondo. Perché non imparare dalla storia? Anche in quel momento c’erano conflitti e grandi tensioni, ma si scelse la via pacifica. Sta scritto nella Bibbia: ‘Così dice il Signore: Fermatevi nelle strade e guardate, informatevi dei sentieri del passato, dove sta la strada buona percorretela, così troverete pace per la vostra vita», ha concluso Papa Francesco.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MEO