toni negri

La notizia è stata data dalla moglie

Nella notte del 16 dicembre è morto a Parigi Toni Negri, storico leader di Autonomia Operaia durante “gli anni di piombo”. Aveva 90 anni ed era stato filosofo e docente.

La notizia è stata comunicata ad alcuni media dalla moglie Judit Revel.

Fu processato per atti terroristici ed espatriò in Francia, luogo in cui beneficiò della Dottrina Mitterand e dove insegnò negli Atenei.

Negri era nato a Padova nel 1933 ed è stato fra i più importanti teorici della sinistra extraparlamentare e del marxismo operaista, già a partire dalla fine degli Anni Sessanta. Dopo aver fondato il Movimento socialista indipendente e al mensile Quaderni rossi, aderisce alla rivista Classe operaia. Nel frattempo, fonda una casa editrice – la Marsilio editore – insieme a Paolo Ceccarelli, Giulio Felisari e Giorgio Tinazzi.
Negri fonderà poi la rivista Controinformazione, ma soprattutto Autonomia Operaia.

Nell’83 Negri viene eletto deputato con il Partito Radicale ma nello stesso anno si rifugia in Francia perché coinvolto nei processi del “7 aprile” ai militanti di Autonomia Operaia rientrando in Italia l’1 luglio 1997 per scontare la condanna definitiva di 12 anni. Nel 2003 gli viene concessa la libertà totale.

di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/OLDPIX