I ringraziamenti di Giorgia Meloni al presidente al Sisi
Patrick Zaki è arrivato ieri, 23 luglio, a Milano Malpensa e adesso è diretto a Bologna.
Prima di imbarcarsi aveva dichiarato: «è il giorno più importante della mia vita. Sono felice di essere sulla via verso l’Italia. Un grazie a Bologna, un grazie a tutti, un grazie agli italiani che hanno lavorato in questi tre anni per giungere a questo momento», ha detto facendo segno della vittoria con le dita.
Poi aveva continuato: «un grazie al governo italiano per quello che ha fatto negli ultimi giorni, ho veramente apprezzato tutto quello che hanno fatto».
Una volta a Bologna, il rettore dell’Università gli ha consegnato la laurea conseguita il 5 luglio.
La dichiarazione di Amnesty
«Oggi è un giorno da segnare sul calendario dei diritti umani: è bellissimo essere qui a Bologna proprio nel giorno in cui Patrick ci torna, dopo una persecuzione giudiziaria iniziata nel febbraio 2020. Ha sofferto 22 mesi di carcere durissimo, è stato intrappolato in un processo per un reato mai commesso, ha subito una condanna vergognosa cui le autorità egiziane hanno posto rimedio con un provvedimento di grazia» ha detto Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, nel giorno del rientro dell’attivista egiziano.
Meloni: “ringrazio il presidente al Sisi per la grazia concessa”
«La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato il primo ministro egiziano, Moustafa Madbouly. Nell’incontro bilaterale, a margine della conferenza di Roma, il premier ha rinnovato i ringraziamenti al presidente al Sisi per la grazia concessa a Patrick Zaki. L’incontro si è focalizzato sulla forte collaborazione tra Roma e Il Cairo, sul contrasto all’immigrazione illegale e sugli investimenti italiani in Egitto». È quello che hanno riferito le fonti diplomatiche nel corso del summit internazionale alla Farnesina.
di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA FOTO