Il vicepresidente cinese ribadisce all’Assemblea dell’Onu la “forte volontà” per una riunificazione pacifica

L’Assemblea generale dell’Onu è stata anche occasione per la Cina per tornare a parlare della spinosa questione con Taiwan. Pechino ha invitato per bocca del vicepresidente Han Zheng, a non sottovalutare la sua “forte volontà” nel rivendicare la sovranità sull’isola.

Taiwan è “parte inalienabile” della Cina, spiega ancora Han: «nessuno dovrebbe mai sottovalutare la ferma determinazione, la forte volontà e il potere del popolo cinese nel salvaguardare sovranità e integrità territoriale».

L’obiettivo di Xi è ancora quello di “realizzare la completa riunificazione della Cina”, una “aspirazione di tutti i figli e le figlie della nazione cinese“. Dunque, chiosa Han, “continueremo a lottare per una riunificazione pacifica con la massima sincerità e il massimo impegno“.

Un impegno testimoniato anche dalla presenza militare cinese sull’isola che il 18 settembre ha notificato il “record” di presenza militare cinese attorno ai suoi confini, con 103 mezzi aerei militari in volo.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/SARAH YENESEL