omar confalonieri

Polemica intorno allo sconto di pena dell’ex agente immobiliare

L’ex agente immobiliare Omar Confalonieri ha visto ridursi la sua pena di due anni, così dai 6 anni e quattro mesi disposti in primo grado, passerà a scontare quattro anni e quattro mesi.

Confalonieri era finito in carcere nel 2021 accusato di violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni per aver stordito una coppia con importanti dosi di benzodiazepine durante un aperitivo. La coppia intendeva acquistare un box, Confalonieri li ha storditi per poi abusare della donna nella casa della coppia, davanti alla figlia di un meno di un anno dei due.

La vittima, presente in aula durante la ratifica della Corte d’Appello di Milano ha dichiarato che “questa pena non è equa, per queste violenze le pene devono essere più pesanti, visto che si parla tanto di violenza sulle donne e questa gente poi la fa franca con quattro anni“. In aula era presente anche il marito della donna, entrambi parte civile, che ha spiegato “siamo senza parole, si parla tanto di violenza sulle donne e questi sono i risultati, i vincitori oggi sono loro, lui e i suoi avvocati“. I coniugi sono rappresentati dall’avvocato Matteo Pellacani che ha parlato di “grande amarezza” che sostiene come sentenze come questa “dicono in pratica che si può usare violenza contro le donne, tanto poi con quattro anni si può farla franca“.

Gli avvocati Luca Ricci e Emilio Trivoli, della difesa, hanno concordato in appello una sorta di patteggiamento in secondo grado. I giudici hanno riconosciuto le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti contestate, e , secondo Ricci, ciò rende la “pena finale più accettabile di quella comminata in primo grado“. Trivoli ha spiegato che “l’obiettivo era fare chiarezza nei limiti del possibile e questa chiusura del processo ci lascia in qualche modo soddisfatti“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA