Libia isis

Il capo della comunicazione del Consiglio per la sicurezza nazionale americana ha spiegato che l’Isis rimane temibile in Africa, Afghanistan e Medioriente

A proposito del raid in Somalia che ha portato alla morte di Bilal al-Sudani, il capo della comunicazione del Consiglio per la sicurezza nazionale statunitense ha spiegato che l’uccisione del leader dell’Isis avrà un “impatto significativo” sulla capacità dello sedicente Stato islamico di condurre operazioni di terrorismo.

Ciononostante l’Isis rimane una “minaccia terroristica vitale e credibile” Africa, ma anche in Afghanistan e in Medioriente.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/ALBINYAN AL MARSOUS MEDIA CENTER