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Nella Capitale Lima e in altre città, diverse manifestazioni della popolazione chiedono le dimissioni del presidente

È salita alle stelle la tensione in Perù dove migliaia di persone hanno riempito in marcia le strade del Paese al grido di “Castillo fuori!“.

La popolazione, il cui malcontento cova da diverso tempo, torna a chiedere le dimissioni del presidente che è coinvolto in diverse indagini per accuse di corruzione.

A Lima un corteo di persone ha sfilato fino al Parlamento prima di venir bloccati dalla polizia antisommossa con gas lacrimogeni. Manifestazioni e proteste anche a Piura e Chiclayo nel nord e a Cusco e Arquipa nel sud.

Il presidente di sinistra ha ricevuto anche una contro-manifestazione di supporto nella Capitale, che però non cancella i suoi guai giudiziari. Al momento l’ex sindacalista risulta coinvolto in 6 inchieste, tutte per corruzione, sfociate anche nella carcerazione preventiva per la cognata Yenifer Paredes, che sarebbe implicata in un presunto caso di associazione per delinquere e riciclaggio di beni.

Le inchieste giudiziarie che riguardano il presidente vedono infatti coinvolti anche i suoi familiari e alleati politici, nonostante Castillo si sia sempre dichiarato innocente.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/Aldair Mejía