ANSA/ VIGILI DEL FUOCO

La sindaca di Ancona: la forza con cui il sisma ha colpito la città è stata maggiore

Il sindaco di Pesaro chiede lo stato d’emergenza per i danni riportati in seguito al terremoto di pochi giorni fa. Il sindaco Matteo Ricci ha spiegato che “sono state sgomberate 30 persone e chiusa al traffico via Luca Della Robbia a Pesaro. Come temevamo i 20 milioni di danni stimati non bastano, abbiamo bisogno dello stato d’emergenza e del sostegno di Regione e Governo“.

«Questa mattina i vigili del fuoco hanno effettuato dei controlli e la ‘torre’ della ex fornace Ceramiche Artistiche Molaroni è risultata pericolante – ha spiegato il sindaco. – L’assessore all’Operatività Enzo Belloni, la Polizia Locale e Protezione Civile si sono subito attivati: le 30 persone hanno trovato ospitalità presso l’Hotel Caesar, in viale Trieste. Abbiamo preso contatto con la Soprintendenza per fare smontare al più presto la torre. L’intervento è privato, quindi speriamo che venga realizzato velocemente per limitare i disagi. Nel frattempo continuiamo a monitorare».

Dalla sindaca di Ancona Valeria Mancinelli arriva la denuncia che la città abbia subito danni più ingenti di quelli avvenuti a Pesaro. In un punto stampa la sindaca ha dichiarato: «è chiaro che non tutte le verifiche daranno luogo a criticità, però il dato dice che in realtà la forza con cui il sisma ha colpito ad Ancona (seppur la città sia stata più lontana dall’epicentro) è stata maggiore e ciò causa una più consistente diffusione dei danni alle strutture edilizie».

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/ VIGILI DEL FUOCO