È prevista per oggi l’ultima parola su un progetto che garantirebbe il farmaco a tutte le donne under 25
È attesa per oggi la decisione dell’Aifa che sta valutando se rendere gratuita la pillola anticoncezionale. La discussione congiunta fra il Cts e il Cpr sulla rimborsabilità dei contraccettivi orali potrebbe sbloccare una proposta che siede da tempo sul tavolo dell’Agenzia del farmaco.
Lo Stato dovrebbe mettere in conto una spesa di circa 200 milioni per rimborsare la pillola anticoncezionale a tutte le donne fino al 25esimo anno di età, salvo eventuali accordi fra la Commissione dei prezzi e le singole case farmaceutiche.
A beneficiare di questa misura sarebbero 2,5 milioni di donne italiane under 25 che assumono la pillola ogni giorno. L’iniziativa è già partita a livello regionale grazie all’iniziativa di Emilia-Romagna, Lombardia, Puglia e Toscana. Qui, oltre alle under 25, hanno diritto alla gratuità per due anni anche le donne che hanno interrotto una gravidanza e le disoccupate.
Mentre però in questi casi sarebbe ancora necessario rivolgersi a un consultorio, con il progetto al vaglio dell’Aifa la pillola potrebbe essere distribuita gratuitamente anche in farmacia.
In Francia la gratuità della pillola anticoncezionale per ragazze dai 15 ai 18 anni è entrata in vigore nel 2013; un provvedimento che ha drasticamente ridotto il numero delle interruzioni volontarie di gravidanza, passate dal 9,5% del 2012 al 6% del 2018.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/Ivan Alvarado