Lunedì e martedì le piogge incessanti si sono abbattute sulla capitale Kinshasa, mietendo vite
Sono più di 120 le vittime dopo due giorni di piogge torrenziali che hanno messo in ginocchio la capitale del Congo, Kinshasa.
Nella città sono crollate strade e tetti delle abitazioni, il primo ministro Jean-Michel Sama Lukonde “a seguito dell’enorme perdita di vite umane” ha proclamato tre giorni di lutto nazionale e ha annunciato che lo stato si farà carico delle spese funebri per le vittime.
Si teme, però, che il numero delle vittime sia ancora destinato ad aumentare, secondo il ministro della Sanità Jean-Jacques Mbungani Mbanda i morti potrebbero essere 141, ma il numero deve essere confermato.
A Kinshasa vivono circa 15 milioni di persone, la rapida urbanizzazione della capitale congolese ha provocato una vulnerabilità strutturale della città che, sempre più spesso, si trova in ginocchio a causa delle violente piogge.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/EPA/DAI KUROKAWA