Botta e risposta tra la sindaca Cuppi e il ministro ella Difesa Crosetto
Prosegue la polemica intorno ai fondi destinati alla cura del sacrario di Marzabotto. Si tengono in questi giorni le commemorazioni per il 79esimo anniversario dell’eccidio di Monte Sole dell’eccidio nazifascista di Monte Sole e la sindaca di Marzabotto, Valentina Cuppi, ha annunciato il consistente taglio dei finanziamenti operato dal governo.
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha invece accusato il Comune che avrebbe inviato la richiesta per i fondi in ritardo, spiegando che “il Comune avrebbe dovuto avanzare la richiesta del proprio contributo entro il mese di maggio, ma la richiesta è giunta agli uffici preposti solo nel mese di agosto“. Cuppi ha parlato di una riduzione “dei due terzi dei fondi annunciata con una comunicazione asettica su un’impossibilità di erogare soldi in considerazione delle attuali dotazioni finanziarie” e assicurato che “quel Sacrario è così prezioso che non permetteremo mai di lasciarlo chiuso o incustodito“. Il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, parla “di un’offesa alle vittime stesse e ai sopravvissuti, ai volontari che vi lavorano, alla sua comunità, alla nostra regione e all’Italia. Il Governo rimedi a questa assurdità“.
Crosetto ha poi precisato che “nell’ansia della sinistra di dimostrare che pericolosi fascisti sono al potere in Italia, scopro che il sindaco del Pd di Marzabotto prima si dimentica di chiedere i fondi per il Sacrario. Poi li chiede in ritardo. Poi urla che li abbiamo tagliati. I fondi ci sono e ci saranno” e anche il ministero della Difesa ha fatto sapere di essere “stupito per le pretestuose polemiche odierne sul taglio dei fondi, definito nulla di più falso, sbagliato e mendace” aggiungendo che “il capo dell’Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria della Difesa, il generale Diego Paulet, aveva già comunicato al sindaco di Marzabotto che, nel 2024, non appena pervenuti nuovi fondi, si sarebbe provveduto a rivalutare il contributo in maniera adeguata rispetto a quanto già preventivato nel 2023“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/FACEBOOK STEFANO BONACCINI