Tusk: “marcia paragonabile per importanza a quella degli anni ’80 e alla lotta al comunismo dell’epoca”
Ieri, domenica 4 giugno, a Varsavia, circa mezzo milione di polacchi hanno preso parte a una manifestazione contro il governo nazionalista e populista al potere. È avvenuto a pochi mesi dalle elezioni legislative autunnali.
I cittadini hanno sfoggiato i colori della bandiera polacca, quelli dell’Unione Europea e quella di Solidarnosc. Hanno protestato contro “l’alto costo della vita, gli imbrogli e le bugie” e “a favore della democrazia, di elezioni libere e dell’Ue”, rispondendo all’appello del leader del principale partito centrista di opposizione, Piattaforma civica, PO, l’ex leader del Consiglio europeo Donald Tusk.
Sembra essere stata la più grande marcia dalla fine del comunismo. “La più grande da trent’anni, paragonabile per importanza a quella degli anni ’80 e alla lotta al comunismo dell’epoca”, ha detto Tusk.
L’attuale governo conservatore è guidato dal partito Diritto e giustizia (PiS) il cui leader è Jaroslaw Kaczynski.
di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA / Tadeusz Konopka