Ammesso il Comitato parenti, in un primo momento era stato escluso dal gup
Durante la sesta udienza del processo per il crollo del ponte Morandi a Genova, i giudici hanno escluso circa 500 parti civili su oltre 700 che avevano chiesto l’ammissione. È stato accettato invece il comitato Ricordo parenti vittime che era stato escluso dal gup in un primo momento.
Le persone imputate sono 59, tra ex dirigenti di Autostrade e Spea (la controllata che si occupava delle manutenzioni) e tecnici, ex e attuali dirigenti del Mit e del provveditorato delle opere pubbliche.
Le due società sono uscite dal processo patteggiando 30 milioni.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/LUCA ZENNARO