Gli inquirenti russi considerano chiuso il caso sull’attentato alla figlia di Dugin, ritenendo Natalia Vovk l’esecutrice matriale
Proseguono le indagini condotte dal Tribunale di Mosca sulla morte di Daria Dugina: Natalia Vovk, principale sospettata dagli inquirenti russi, è stata inserita in una lista internazionale di ricercati.
Secondo gli inquirenti la sospettata aveva affittato un appartamento nello stesso edificio residenziale in cui viveva Dugina, figlia 29enne del filosofo Dugin; dopo l’attentato Vovk sarebbe fuggita poi insieme alla figlia in Estonia, attraversando la regione russa di Pskov.
Le indagini si considerano dunque concluse, come ha confermato alla Tass il Servizio di sicurezza federale russo, convinto che i mandanti siano i servizi segreti ucraini e che Vovk sia l’esecutrice materiale dell’omicidio.
Il mese scorso l’intelligence statunitense aveva confermato il sospetto russo che dietro all’attentato ci fossero i servizi ucraini.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/MAXIM SHIPENKOV