pena di morte

La 45enne è stata impiccata per traffico di droga

Cinque anni dopo essere stata condannata, nel 2018, Saridewi Binte Djamani è stata giustiziata a morte a Singapore. La donna, una 45enne accusata di traffico di droga, è stata impiccata.

Erano quasi 20 anni che a Singapore non si giustiziava una donna.

Djamani “ha beneficiato di un giusto processo ai sensi della legge ed è stata rappresentata da un avvocato durante tutto il procedimento“, assicura il Central Narcotics Bureau.

La donna è stata ritenuta colpevole di traffico di 30,72 grammi di eroina, una quantità più che doppia rispetto a quella perseguibile e punibile con la morte. Sia il suo ricorso sia il suo appello per la grazia sono stati respinti.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/HOW HWEE YOUNG