L’ultima volta in cui un reale finì davanti a un giudice era il 1891
Il principe Harry è tornato a Londra per testimoniare nel processo che ha intentato contro l’editore del Daily Mirror. Il principe ha accusato la testata di aver mezzi illeciti per raccogliere informazioni, tra cui l’hacking di messaggi telefonici, tra il 1995 e il 2001.
L’ultima volta che un membro della famiglia reale inglese finì di fronte a un giudice era il 1891, quando il principe Edoardo fu accusato di aver imbrogliato giocando a carte.
Secondo gli avvocati di Harry fu Piers Morgan, direttore del Daily Mirror dal 1995 al 2004, autorizzò l’ottenimento illegale delle informazioni. All’inizio del processo il gruppo Mirror Group Quotidiani ha ammesso l’esistenza di “alcune prove” sulla raccolta illegale di informazioni, ma l’avvocato dell’editore, Andrew Green, ha respinto le accuse di intercettazione di messaggi vocali.
Martedì 6 giugno verranno discusse queste intercettazioni, che sarebbero 313 secondo il principe che lamenta anche come la raccolta di informazioni illegali gli causò gravi disagi e fu la ragione anche della rottura del suo fidanzamento con Chelsy Davy. Secondo l’avvocato Green “non ci sono prove, o prove sufficienti, di intercettazione di messaggi vocali” in nessuno dei casi del processo.
L’avvocato di Harry, David Sherborne, ha precisato che oggi, 5 giugno, non è prevista la presenza del principe in tribunale. Sherbone ha spiegato che Harry è arrivato a Londra ieri notte dopo aver festeggiato il secondo compleanno della figlia Lilibet, il giudice Francourt si è detto “un po’ sorpreso” che il principe non fosse in aula, dato che al tribunale era stato indicato che il teste fosse disponibile dal giorno precedente alla deposizione. Green ha detto di essere “molto risentito” per l’assenze del reale spiegando che questo potrebbe “far perdere tempo” al processo.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/Andy Rain