TRUMP

Il tycoon non può fare commenti sul personale del tribunale

È stato ripristinato dalla Corte d’Appello di New York l’ordine restrittivo per vietare a Donald Trump, a processo per frode, di fare commenti sul personale del tribunale.

L’ordine era stato dato dal giudice del processo Arthur Engoron il 3 ottobre scorso, quando l’ex presidente Usa si era scagliato in malo modo contro una cancelliera del tribunale.

Adesso, quello stesso ordine restrittivo è stato ripristinato.

Il processo per frode

Donald Trump ha testimoniato al processo per frode in cui è imputato insieme ai suoi figli adulti, con l’accusa di aver gonfiato gli asset della Trump Organization per ottenere condizioni migliori per prestiti e agevolazioni.

«Questo è un processo molto, molto iniquo. Ed io veramente spero che la gente lo stia guardando» ha dichiarato il tycoon. Il giudice Arthur Engoron ha richiamato il legale di dell’ex presidente degli Stati Uniti dichiarando: «Mr Kise, può controllare il suo cliente? Questo non è un comizio politico, è un aula di tribunale».

Secondo quanto riferito dai media, infatti, Trump non avrebbe risposto alle domande, per poi scagliarsi contro la procuratrice generale di New York Letitia James affermando: «Questa è una caccia alle streghe politica e credo che lei si debba vergognare. Come è possibile che una cosa del genere succeda, è una vergogna».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/EDUARDO MUNOZ/POOL