Rinviata a domani l’udienza, quello dei documenti potrebbe essere un problema informatico

I documenti per il processo per il crollo del Ponte Morandi che sarebbero dovuti diminuire stanno, invece, aumentando.

Da 22.355 files si è passati a 23.245, “forse un problema informatico” sostiene la procura.

Il collegio giudicante ha quindi sospeso l’udienza rinviandola a domani. I giudici il 16 novembre scorso avevano concesso cinque giorni per sfoltire gli oltre 60mila documenti depositati dai pubblici ministero Massimo Terrile e Walter Cotugno. Domani verrà fatta chiarezza su quanto successo, intanto la procura ha spiegato di aver eliminato alcuni documenti, ma di averne lasciato sostanzialmente immutato il “peso”.

«Rovesciare questa montagna inesplorabile e insondabile – ha spiegato l’avvocato Massimo Ceresa Gastaldo – significa stravolgere la fisionomia dell’accertamento e la sua funzionalità. Il tribunale ha il dovere di affrancarsi dalla logica ‘per ora va tutto bene poi si vedrà’ e chiedo di assicurare non fittiziamente il diritto alla prova. Non chiediamo di allungare i tempi, siamo i primi a non volerlo. Ma chiediamo modalità rispettose per il tribunale e le parti di esercitare i propri diritti e le proprie prerogative».

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/LUCA ZENNARO