Una realtà del mondo siderurgico a cui non mancano la qualità di servizio richiesta dai clienti e l’attenzione al sociale

Il legame affettivo e l’esperienza pluriennale sono i fattori che hanno legato Riccardo Bruno alla Profil Center, azienda nata nel 1978 e attiva nel settore dei profilati in acciaio formati a freddo. L’azienda, fondata da Adriano Sartore, è oggi guidata dal Signor Bruno, attuale CEO, che ci ha raccontato nel dettaglio di cosa si occupa la realtà.

Qual è il core business di Profil Center?
«Operiamo nel mondo siderurgico ma ci occupiamo esclusivamente dell’acciaio al carbonio creando e fornendo ai clienti profili aperti a freddo con diverse caratteristiche. Vendiamo alle aziende semilavorati quali profilati, lamiere, cesoiati e nastri partendo dal coils (la materia prima sulla quale eseguiamo una prima prelavorazione) in prodotti siderurgici piani. I campi di applicazione sono vari: si passa dalla cantieristica navale alle costruzioni industriali, dagli immobili ai macchinari agricoli, la piccola e media carpenteria fino ad arrivare ai settori automotive ed elettrodomestico. Ho iniziato a lavorare per Profil Center esattamente nel 1989 ma sono diventato titolare nel 2015 dopo aver seguito un programma di 10 anni con il Signor Sartore per il rilevamento di tutte le quote. Quell’anno è iniziato per l’azienda un percorso di rinnovamento e investimento con l’obiettivo di ampliare gli stabilimenti, rinnovare le macchine e dare un’impronta più innovativa e adeguata alle richieste di mercato».

Tra i punti di forza di Profil Center la fidelizzazione dei clienti e il servizio…
«Tra le nostre caratteristiche principali figurano l’affidabilità, nel pieno rispetto delle normative, e le relazioni che siamo riusciti a creare in questi anni, conosco personalmente tutti i miei clienti e non sono pochi dato che copriamo anche parte dell’Europa. Chiaramente il prezzo non è la discriminante perché deve essere quello di mercato e non siamo noi a deciderlo. In determinati periodi ci troviamo più in difficoltà rispetto ai nostri concorrenti di Paesi terzi ma i nostri clienti sono fedeli e questo ci permette di avere un rapporto più collaborativo: non avendo un prodotto dal forte know how, puntiamo molto al servizio che è veloce e di qualità cercando di essere disponibili e flessibili nel servire al meglio il nostro cliente».

L’azienda ha molti competitor sia in Europa che nel resto del mondo. Il Made in Italy è ancora molto riconosciuto dai clienti e infatti Profil Center si è sviluppata negli ultimi cinque anni passando da un fatturato di 8 milioni a uno di 30. Anche dal punto di vista ecologico l’azienda ha anticipato i tempi e ormai da 10 anni vanta una produzione al 95% ecosostenibile. L’azienda, oltre ad essere dotata di certificazioni sulla sicurezza e sulla conformità del prodotto, è autorizzata a certificare personalmente i profili realizzati come strutturali per poter essere usati come componenti per infrastrutture.

La società e il mondo corrono e i progetti futuri sono tanti…
«Tra i nostri obiettivi c’è l’apertura di un’altra divisione volta a lavorare i prodotti di nicchia: puntiamo molto sugli acciai di qualità. Stiamo facendo un percorso innovativo insieme a un’acciaieria con la quale stiamo eseguendo delle prove per l’utilizzo di materiali nuovi che dovranno avere le stesse prestazioni dell’alluminio (materiali molto più cari) con i medesimi spessori così da poter offrire un prodotto a costo molto contenuto. Inoltre, c’è in progetto l’ampliamento della nostra rete vendita: siamo presenti nel Nord e Centro Italia, in modo capillare in Francia, Germania e Austria ma stiamo iniziando a esplorare altri Paesi europei».

Profil Center è anche una realtà particolarmente attenta al sociale, che si impegna nel sostenere iniziative con associazioni bisognose: una di queste è I Bambini delle Fate a cui il titolare Bruno è molto legato perché crede che le aziende possano dare un importante contributo al benessere sociale, anche dei più deboli. Una seconda iniziativa è rivolta al mondo dell’arte: l’azienda ha installato opere d’arte all’interno dei siti produttivi e punta a promuovere l’iniziativa con altre realtà industriali. Questi temi sono parte fondamentale di un percorso di sostegno e di crescita culturale che Profil Center ha mostrato di avere.