La variegata produzione della realtà è garantita da un parco macchine ben articolato e caratterizzato da un processo digitalizzato tipico dell’Industria 4.0
Nel 1991 nasce un’azienda specializzata nelle lavorazioni meccaniche generiche e nella carpenteria medio-leggera, è la Torneria Ferramosca. 15 anni dopo, entra a far parte della realtà come socio anche l’attuale presidente e figlio del fondatore, Alberto Ferramosca, che ci ha raccontato la sua storia e come da quell’anno l’azienda si sia sviluppata e svecchiata.
Dal 2006 un imprinting più moderno…
«Nel 2006 sono entrato in azienda come socio e ho subito assegnato alla realtà un differente carattere distintivo basandomi sulla meccanica di precisione e aggiungendo tipi di macchinari tecnologicamente più evoluti rispetto a quelli che avevamo. Con il passare degli anni, siamo cresciuti attraverso l’aumento di personale e l’introduzione di nuove funzionalità. Tra queste, i centri di fresatura a cinque assi, le elettroerosioni a filo, la scansione e stampa 3D, il reverse engineering, la microforatura, l’incisione e la marcatura laser, tutte tecnologie volte a fornire ai nostri clienti un prodotto il più completo possibile. Ad oggi siamo dotati di quattro centri di fresatura a cinque assi altamente automatizzati, quattro macchinari per l’erosione a filo a quattro assi, grazie ai quali siamo capaci di realizzare lavorazioni di altissima qualità e precisione, e di torni a controllo numerico altamente performanti. Il nostro core business è la realizzazione di componenti complessi per l’interno dei macchinari, ma realizziamo anche stampi per iniezione plastica, stampi per il carbonio, ingranaggi anche su forme speciali commissionate dal cliente, organi di trasmissione meccanica in genere, matrici, coltelli, punzoni. Inoltre, tra i servizi offerti ci occupiamo, in maniera parziale, di alcuni trattamenti che eseguiamo su richiesta, tra cui trattamenti di rivestimento e termici eseguiti esternamente».
Quali sono le vostre qualità più importanti?
«Penso che tra i nostri punti di forza ci siano l’utilizzo di un’elevata tecnologia e di una fondamentale interconnessione: tutti i nostri macchinari, infatti, sono di industria 4.0 e sono legati tra loro sia per quanto riguarda l’assistenza da remoto che i nostri fornitori possono effettuare sui macchinari, sia per quanto riguarda la simulazione, la comunicazione dei macchinari con il gestionale da fabbrica e la raccolta delle informazioni statistiche. Inoltre, una caratteristica che ci contraddistingue è la continua formazione del personale e il suo coinvolgimento orientato a provare a trasmettere la passione per il settore: tutto ciò ci permette di tenere il personale aggiornato e motivato».
Torneria Ferramosca è presente a tutto tondo in moltissimi settori, si passa dall’industria cartaria, tessile, alimentare, a quella delle energie rinnovabili, dall’automotive, a quella siderurgica, fino al settore edilizio. I clienti dell’azienda sono principalmente multinazionali o grosse aziende italiane (il cui mercato è al 90% verso l’estero), senza però escludere i grandi gruppi fuori dai confini nazionali. I materiali lavorati sono i più disparati: acciai speciali, titanio, resine varie, materie plastiche, ceramica, ottone, bronzo, rame, alluminio e metalli nobili.
Cosa vede nel futuro dell’azienda?
«Il progetto più importante è quello legato alla massima internalizzazione delle lavorazioni che oggi diamo in commissione esterna per poterci permettere di seguire al meglio la realizzazione del prodotto al quale teniamo fortemente. La filosofia che ho trasmesso ai miei ragazzi e dipendenti si basa sulla creazione di un prodotto di qualità, perfettamente funzionante tecnicamente, ma anche bello dal punto di vista estetico. Siamo sempre noi, infatti, a curare l’imballo, l’etichettatura e la tracciabilità nel dettaglio in maniera tale da non aver problemi di nessun tipo. Inoltre, abbiamo acquisito da poco un nuovo macchinario per rettifica, uno strumento molto più complesso rispetto a quello che avevamo prima in azienda».
La realtà possiede la certificazione ISO 9001 della qualità da diversi anni, la certificazione MOCA per la realizzazione di componenti adatti al contatto con gli alimenti, e quella per il rispetto ambientale. Essendo molto legata alla tematica della sostenibilità, e lavorando abbondantemente nel settore dell’energia rinnovabile, è anche dotata di un impianto fotovoltaico. Torneria Ferramosca, inoltre, vuole sottolineare la rilevanza che assume in azienda l’attenzione verso la sicurezza dei lavoratori: dipendenti sani costituiscono un’azienda sana.