ANSA/Twitter / Vigili del Fuoco

Il rogo nella galleria Monte Giugo tra Recco e Nervi ha causato 37 feriti e lunghe cose in entrambe le direzioni

Momenti di paura e poi di estremo disagio ieri, domenica 9 luglio, sull’autostrada A12 nel tratto tra Recco e Genova Nervi dove un pullman ha preso fuoco all’interno della galleria Monte Giugo.

Fortunatamente non c’è stata nessuna vittima ma si contano 37 feriti, tra cui 25 persone rimaste intossicate e 12 sotto shock. Tra queste un bambino di 9 anni, una donna incinta e una donna che si è fratturata una gamba durante la fuga.

Più grave invece l’autista per cui, a causa dell’alto livello di intossicazione, si è dovuti ricorrere alla camera iperbarica. Adesso si trova ricoverato presso l’Area Medica Critica dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova. Tutti i coinvolti sono stati trasportati negli ospedali genovesi San Martino, Galliera e Villa Scassi.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per spegnere le fiamme e 7 ambulanze e due automediche per soccorrere i coinvolti, in un primo momento medicati presso l’area di servizio di S. Ilario. Accorsi anche Polizia e tecnici di Autostrade per l’Italia per i dovuti accertamenti.

L’incidente ha causato un importante blocco del traffico in entrambe le direzioni con code oltre i 10 chilometri e fumo anche nelle carreggiate. Autostrade è intervenuta chiedendo agli utenti di “differire o procrastinare le partenze nei tratti interessati dalle chiusura” poiché la via Aurelia su cui era stato dirottato il traffico non avrebbe potuto sopportare ulteriore carico.

Le cure per le persone intossicate

Al momento sono cinque i pazienti in osservazione nelle salette del Pronto Soccorso, per cui bisogna definire l’iter diagnostico e terapeutico. Otto invece le persone dimesse con prognosi da 1 a 5 giorni. Il bambino di 9 anni è stato invece trasferito presso l’Ospedale Gaslini per lieve intossicazione. Dieci i pazienti già trattati nell’Ospedale Villa Scassi e dimessi.

di: Alessia MALCAUS

Aggiornamento di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/Twitter/Vigili del Fuoco