Arrivate le bombe a grappolo in Ucraina, gli Usa lo confermano. Iniziati addestramenti Wagner in Bielorussia
Il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ha comunicato all’agenzia Interfax che la Russia non ha rilasciato alcuna dichiarazione riguardo una possibile estensione dell’accordo sul grano. «Non abbiamo rilasciato alcuna dichiarazione su questo punto», ha detto Peskov.
In precedenza il presidente turco Recep Tayyip Erdogan aveva detto che Vladimir Putin era d’accordo a prorogare l’intesa.
Nel corso del vertice in Indonesia, a Giacarta, Antony Blinken ha detto che il ministro degli Esteri Serghei Lavrov “non è stato costruttivo”. I due erano entrambi presenti al vertice ma non hanno avuto nessun incontro bilaterale. «Se Mosca non rinnoverà l’accordo sul grano ucraino “il prezzo lo pagheranno i Paesi in via di sviluppo», ha comunicato Blinken.
Prigozhin e addestratori Wagner sono in Bielorussia
Sono iniziati gli addestramenti dei coscritti dei ranghi della difesa territoriale della Bielorussia da parte di Prigozhin e il gruppo Wagner. Queste avvengono nel campo allestito vicino alla città di Osipovichi. I miliziani hanno fatto sapere su Telegram che “condividono la loro esperienza di combattimento e che le simulazioni si basano sull’analisi di episodi di combattimento reali”.
Sul web è spuntata una foto in cui si vede Prigozhin in mutande. Il fondatore della Wagner è immortalato nel momento in cui alza la mano e fa un cenno di saluto verso un fotografo mentre è seduto su una brandina.
Agenti 007 ucraini: “abbiamo infiltrati nella cerchia di Putin”
«L’intelligence ucraina ha fonti nella cerchia ristretta di Vladimir Putin. Abbiamo le nostre fonti. Per così dire, negli uffici più vicini (al presidente russo). Ecco perché di solito sappiamo cosa sta succedendo, come nel caso dell’indagine su Yevgeny Prigozhin». Lo ha rivelato il capo dell’intelligence militare ucraina Kirylo Budanov alla Reuters.
Budanov ha raccontato notizie secondo cui è emerso che Prigozhin ha sostegno in Russia, a conferma che il suo potere non si è per niente dissolto dopo l’insurrezione del 24 giugno.
Biden: “Putin ha già perso la guerra”
«Il presidente russo Vladimir Putin ha già perso la guerra. La domanda è cosa farà dopo». Lo ha detto Joe Biden, il presidente degli Stati Uniti in conferenza stampa con il presidente finlandese Sauli Niinistö al termine della sua visita nella capitale Helsinki.
«Nessun Paese può aderire alla Nato fintanto che c’è una guerra in corso o mentre il Paese viene attaccato. Altrimenti scoppierebbe la terza guerra mondiale», ha poi aggiunto. Secondo Biden, non è una questione che l’Ucraina non possa aderire alla Nato, ma di quando potrà aderire.
Putin: “la Wagner legalmente non esiste”
«Il gruppo Wagner non esiste, almeno dal punto di vista giuridico. Non abbiamo una legge per le organizzazioni militari private. Semplicemente legalmente non esiste», ha detto il presidente russo Vladimir Putin a un giornalista del quotidiano Kommersant che ha chiesto se il gruppo continuerà ad esistere come unità di combattimento.
Secondo il Pentagono, i mercenari della Wagner dopo poco più di due settimane dalla rivolta, non partecipano più “in misura significativa” ai combattimenti in terra ucraina. Gli Stati Uniti hanno constatato che “la maggior parte” dei combattenti Wagner si trovano però ancora nelle aree dell’Ucraina occupate da Mosca.
Vladimir Putin ha poi rivelato di aver fatto una proposta a Evgenij Prigozhin: offrire agli uomini di Wagner di continuare a combattere agli ordini del loro attuale comandante, identificato come Andrei “Sedoy” Trochev. Ma Prigozhin ha rifiutato aggiungendo che anche i ragazzi non erano d’accordo con questa decisione.
“Avrebbero continuato a prestare servizio insieme. Nulla sarebbe cambiato. Sarebbero stati guidati dalla stessa persona che era stata il loro comandante per tutto quel tempo. Molti di loro hanno annuito quando ho detto queste cose”, ha scritto Kommersant.
«La questione dello status giuridico delle società militari private come la Wagner è abbastanza complicata e questa questione sarà presa in considerazione», lo ha detto Dmitri Peskov.
Usa confermano consegna delle bombe a grappolo
Gli Stati Uniti hanno confermato la consegna delle bombe a grappolo all’Ucraina.
«Ci sono munizioni a grappolo in Ucraina in questo momento – ha detto il tenente generale Douglas Sims, direttore delle operazioni congiunte dello Stato Maggiore Usa, in una conferenza stampa – l’Ucraina non intende utilizzare le munizioni a grappolo vicino alla popolazione civile, a differenza dei russi: gli ucraini intendono utilizzarle nell’ambiente tattico, contro i russi, non contro i civili».
Putin: “Adesione Ucraina Nato è minaccia a sicurezza Russia”
«Per quanto riguarda l’adesione dell’Ucraina alla Nato, abbiamo ripetutamente affermato che ciò rappresenta una minaccia per la sicurezza della Russia, ovviamente», ha detto il presidente russo Vladimir Putin in un’intervista nel programma ‘Mosca Cremlino Putin’.
«Infatti, uno dei motivi dell’operazione militare speciale è la minaccia che l’Ucraina aderisca alla Nato – ha continuato – un’eventuale adesione alla Nato dell’Ucraina non aumenterà la sicurezza della stessa Ucraina, e in generale renderà il mondo molto più vulnerabile e porterà a ulteriori tensioni nell’arena internazionale».
Al fronte
Nella notte del 14 luglio c’è stata una forte esplosione a Voronezh, nel sud-ovest della Russia non molto lontano dal confine ucraino. A riferirlo è la Rbc-Ucraina, aggiungendo poi che, secondo media russi, si tratterebbe dell’abbattimento di un drone da parte della difesa aerea. Al momento non risultano vittime né danni.
Nel corso della notte sono stati abbattuti 16 dei 17 droni kamikaze e 7 droni da ricognizione lanciati dalle forze russe in Ucraina.
A renderlo noto è stata l’Aeronautica militare delle Forze Armate di Kiev, come riporta Ukrinform.
Un’altra donna è morta e altri tre civili sono stati feriti a seguito di un bombardamento sul villaggio di Belaya Berezka messo in atto dalle forze armate ucraine. Lo ha comunicato il governatore della regione russa di Briansk, Aleksandr Bogomaz.
di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA/EPA/IGOR TKACHENKO