Il presidente russo precisa che la cooperazione tra Russia e Cina non è un’alleanza militare
Vladimir Putin è apparso in televisione, a Rossiya Canale TV 24, e ha dichiarato che l’Occidente sta creando nuove alleanze globali molto simili a quelle dei regimi fascisti, nazisti e militaristi di Italia, Germania e Giappone degli anni ’30 nel ‘900.
«Cosa stanno facendo gli Stati Uniti? Stanno creando sempre più nuove alleanze, e questo dà ragione agli analisti occidentali, ai politologi occidentali che affermano che l’Occidente sta costruendo nuovi assi – ha dichiarato Putin. – La Nato ha scritto che svilupperà relazioni con i paesi della regione Asia-Pacifico. E questi paesi sono elencati: ci sono la Nuova Zelanda, l’Australia e la Corea del Sud. E hanno annunciato che avrebbero creato una Nato globale. Gran Bretagna e Giappone all’inizio di quest’anno, a gennaio, hanno firmato un accordo sullo sviluppo di relazioni in ambito militare».
Continua il presidente russo: «ecco perché gli stessi analisti occidentali, non noi, affermano che l’Occidente sta iniziando a costruire un nuovo asse, come quello creato negli anni ’30 dai regimi fascisti in Germania e in Italia e dal Giappone militarista».
Putin sostiene inoltre che l’Occidente si sia spinto troppo oltre inviando le armi a Kiev, a una domanda in merito risponde infatti che sono state oltrepassate tutte le linee rosse, anche quelle “più profonde” e ciò avviene “fin dall’inizio nel 2014, quando hanno facilitato un colpo di Stato“.
Putin interviene anche in merito alla cooperazione con la Cina, escludendo nella maniera più assoluta che non sia un’alleanza militare quella in atto con Pechino, dato che “non stiamo creando alcuna alleanza militare con la Cina. Sì, collaboriamo anche in materia tecnico-militare, non lo nascondiamo, ma è tutto trasparente, non c’è nulla di segreto“.
La Nato: Russia viola impegni sul controllo delle armi
Dalla Nato giunge la denuncia della retorica nucleare russa che viene definita “pericolosa e irresponsabile” un portavoce della Nato.
Assicura il portavoce dell’Alleanza atlantica che “la Nato continua a vigilare e a monitorare la situazione da vicino“, dichiarando di “non aver visto alcun cambiamento nella postura nucleare russa che ci porti ad aggiustare la nostra“. Secondo il portavoce sarebbe “totalmente fuorviante” la notizia di armi nucleari in Paesi alleati, che “agiscono nel pieno rispetto dei loro obblighi internazionali“, mentre la Russia ha a più riprese “violato i suoi impegni sul controllo delle armi, sospendendo la sua partecipazione al Trattato nuovo Start“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/GAVRIIL GRIGOROV/SPUTNIK