DANONE RUSSIA

Un decreto affida la “gestione temporanea” degli asset russi delle due società all’agenzia governativa Rosimushchestvo

Vladimir Putin ha sequestrato gli asset russi di Danone e Carlsberg. Il presidente russo ha firmato un decreto presidenziale per l’affidamento all’agenzia governativa Rosimushchestvo della “gestione temporanea” degli asset russi dei due colossi.

Il Cremlino ha poi nominato come nuovo amministratore delegato della filiale russa di Danone il ministro dell’Agricoltura ceceno, Yakub Zakriev, nipote del leader ceceno Ramzan Kadyrov, vicino a Putin.

Sorte simile quella subìta dalla filiale russa della società produttrice di birra, chiamata Baltika Breweries. Alla guida è stato, infatti, nominato Taimuraz Bolloev, che aveva già diretto il gruppo negli anni Novanta. Bolloev è anche presidente di Btk Group, società di abbigliamento tra i fornitori dell’esercito russo, ed è stato capo della società statale incaricata di costruire strutture per le Olimpiadi invernali del 2014 di Sochi.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/MAXIM SHIPENKOV