stadio qatar

Il progetto è dell’ingegnere Saud Ghani che punta ora ai prossimi Mondiali

Saud Ghani, 52 anni e ingegnere meccanico dell’Università del Qatar, ha progettato enormi vasche d’acqua fredda per la creazione di un processo di raffreddamento in Qatar, dove si stanno svolgendo i Mondiali di calcio. Questo esperimento è stato applicato negli stadi all’aperto ed ha avuto un costo di circa 6,5 miliardi di dollari.

«Voglio che le persone si sentano a proprio agio. Non voglio che sentano freddo né caldo. È un problema di percezione, non solo di temperatura» racconta l’ingegnere.

Ma come funziona? Ci sono centinai di migliaia di prese d’aria situate sotto i sedili e le gradinate ideate per rallentare o diffonderne il flusso, l’aria fredda fuoriesce e la maggior parte dei tifosi non se ne rende conto.

Ghani ha lavorato per 13 anni al progetto cercando di trovare un equilibro per mantenere fresca la temperatura che doveva essere adatta per i calciatori e per i tifosi.

A fine Coppa del Mondo, ora Saud cercherà un modo per esportare l’idea ai prossimi mondiali.

di: Alice GEMMA

FOTO: SHUTTERSTOCK