Dall’automazione industriale alla sanificazione: la startup che si è messa alla prova durante il periodo pandemico ora punta agli allevamenti
Nasce nel 2020 ma viene costituita l’anno successivo grazie all’esperienza di una famiglia forte nel settore dell’automazione: stiamo parlando di Ras Group. L’amore per quest’ambito viene tramandato negli anni di padre in figlio e ancora oggi spinge a lavorare con determinazione. Di recente l’azienda ha concluso un particolare progetto che ci ha raccontato Manuel Rizzotto.
Nel 2021 Ras Group ha depositato un brevetto per un esclusivo sistema di sanificazione, ottenendo nel novembre 2023 la privativa…
«Grazie alla trentennale esperienza guadagnata in famiglia, durante la pandemia da Covid abbiamo studiato un sistema di sanificazione pensato per essere installato in ospedali, RSA e in generale in locali al chiuso affollati per abbassare il rischio di proliferazione di agenti patogeni. In particolare abbiamo realizzato un sistema da applicare negli impianti aeraulici a zero impatto ambientale utilizzando il principio ossidante del biossido di cloro, una sostanza che, opportunamente dimensionata, non ha effetti sulla salute delle persone – quindi adatto anche ad ambienti, ad esempio, legati al trasporto – e che, abbiamo notato, se usato su frutta e verdura ne allunga la “vita da scaffale” di una ventina di giorni. Tra febbraio e marzo completeremo il primo impianto che verrà controllato da remoto non con un collegamento alla rete Internet ma tramite un piccolo satellite proprietario lanciato in orbita».
A quali altri ambiti può essere applicato il vostro sistema?
«Un settore a cui stiamo puntando molto è quello degli allevamenti. Anche in questo caso l’obiettivo è abbassare drasticamente la proliferazione degli agenti patogeni “antibiotico-resistenti” e non, salvaguardando il benessere animale e riducendo le perdite economiche degli allevatori. Il sistema è già stato testato in questo ambito con ottimi risultati. Abbiamo inoltre rilevato che l’aria trattata con bb1 continua la sua azione ossidante andando a diminuire progressivamente gli organismi patogeni, in particolare la Salmonella Enteritidis, ceppo infantis, sulle superfici e lungo il percorso. Il trattamento si è dimostrato efficace nella riduzione della carica microbica da Salmonella con un abbattimento statisticamente significativo dopo soli 30 minuti, considerando che il tempo medio di cova all’interno degli incubatoi è di 20 giorni».
Ras Group conta di installare almeno cinque impianti nel corso del 2024. Nonostante questo importante progetto, l’azienda non ha mai smesso di costruire macchine d’automazione, core business che ha consentito il finanziamento di sperimentazioni e brevetti. Tra questi, in cantiere ci sono altri progetti, tra cui la creazione di sensori per il monitoraggio e la certificazione della CO2 e un sistema a basso consumo per capire quando le mucche sono incinte. Siamo quindi di fronte ad una realtà altamente moderna che ha lo scopo di trovare ai clienti le migliori soluzioni all’avanguardia.