Calderone ha incontrato i rappresentanti delle Regioni
Tensione al corteo partito da Porta Capuana a Napoli per protestare contro lo stop al reddito di cittadinanza. La tensione si è acuita davanti alla sede di Fratelli d’Italia.
Proteste a Roma
Anche a Roma si sono scatenate le proteste a causa della soppressione del Reddito di Cittadinanza per molti precettori in tutta Italia. In molti si sono ritrovati infatti davanti agli uffici dell’Inps in via Nizza.
Maristella Urru di Aurelio in comune, organizzazione civica del Municipio 13 di Roma, ha dichiarato: «siamo di fronte a una bomba sociale perché stiamo parlando di persone che da oggi non sapranno come andare avanti ma che già ieri erano al limite della povertà assoluta e quindi senza questo strumento rischiano di finire per strada».
Anche la Cgil ha partecipato al presidio, Natale Di Cola, segretario generale per Roma e il Lazio ha aggiunto: «ci vuole un serio disegno di politiche attive, la questione non si risolve con annunci e scadenze. Il governo prima di dividere i lavoratori metta in campo misure che non lascino nessuno da solo e sul Rdc si fermi perché questo è un provvedimento sbagliato».
Nel frattempo dalla riunione tra il ministro del Lavoro e i rappresentanti delle Regioni è emerso che un modo di consentire agli “occupabili” di passare dal sospeso RdC al sostegno formazione e lavoro è in lavorazione e dovrebbe arrivare presto. Prima sarà necessario un passaggio alla Conferenza Stato-Regioni. Dall’incontro inoltre non è emersa alcuna criticità in merito al potenziamento dei centri per l’impiego, con l’assicurazione che dal primo settembre la piattaforma per gli “occupabili” sarà operativa.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/CLAUDIO PERI