Il leader di Italia Viva guarda alle Europee e a Calenda
Il fondatore di Italia Viva, Matteo Renzi, nella sua eNews torna a parlare di Europee e del destino del Terzo Polo.
Renzi si complimenta con la nuova segretaria del Pd, Elly Schlein, ma sottolinea che la sua elezione “sposta il Pd a sinistra e apre uno spazio al centro che può spingere il Terzo polo a segnare una svolta strepitosa alle elezioni europee del 2024″.
“Nelle prossime settimane andremo avanti con decisione insieme ad Azione sulla strada del partito unico – scrive. – Lavoreremo su simbolo, manifesto, nome, adesioni in un percorso democratico e affascinante. Le porte sono aperte. E la lista unitaria di tutti gli amici di Renew Europe, anche quelli che come Più Europa forse non entreranno magari subito nel partito unico, sarà la novità delle Europee 2024″.
Parole che richiamano quelle pronunciate dal presidente di Regione Liguria Giovanni Toti intervistato da Business24 nel talk Mosche.
Ancora, Renzi rimarca: “se facciamo una buona campagna elettorale, se la sinistra si radicalizza, se il governo continua a non dare risposte ma solo a procedere a colpi di slogan come sull’immigrazione, sulla crescita, sulla scuola io dico che abbiamo l’occasione per fare delle Europee 2024 una svolta strepitosa. E come sapete sono ormai mesi che lo ripeto con una insistenza quasi noiosa”.
Renzi prevede una dura battaglia tra Schlein e Conte a sinistra: “sarà cruenta la battaglia a sinistra ma apre uno spazio fantastico per chi crede nel riformismo anziché massimalismo, nel creare lavoro anziché nei sussidi, nel firmare le leggi sui diritti civili anziché nel farci i convegni, nell’aumentare lo stipendio a operai e professori anziché organizzare le proteste. Amici, il Pd del JobsAct e degli 80 euro, di Industria 4.0 e dello sblocca Italia, del garantismo e delle riforme su diritti civili e sociali non c’è più. C’è un altro Pd. Migliore? Peggiore? Più forte? Più debole? Chissà. Non ci interessa, adesso. È un altro Pd, punto”.
Tutto si orienta, secondo Renzi, sulle Europee del 2024: “lì si voterà con il proporzionale puro. La nostra famiglia europea sarà quella di Renew Europe. E le forze politiche che compongono Renew Europe sono già oggi accreditate di più del 10% nei sondaggi. Già adesso infatti Azione e Italia Viva, insieme a Più Europa, sommate fanno più del 10%”.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/ETTORE FERRARI