L’imprenditore era accusato di tentata estorsione nei confronti una società
Revocata la misura cautelare in carcere, il decreto di latitanza e il mandato d’arresto europeo per Danilo Coppola, imprenditore latitante accusato per il reato di tentata estorsione nei confronti della società Prelios Sgr. A deciderlo è stata Tiziana Gueli, gip del tribunale di Milano.
La misura, esecutiva dall’8 marzo 2022, non è mai stata eseguita perché Coppola è attualmente latitante e si pensa si trovi all’estero. È stata presa questa decisione perché sono emersi nuovi elementi che permettono di ritenere ormai esaurita il periodo di cautela e terminato il pericolo di recidiva.
È stato infatti definito estinto il giudizio civile tra le parti, Prelios Sgr e Immobiliare Orizzonte Sagl di cui l’imputato è imprenditore occulto; è stata poi effettuata la cancellazione della trascrizione della domanda giudiziale ex art 2932 cc (Esecuzione specifica dell’obbligo di concludere un contratto, ndr), nei confronti di Prelios Sgr, che aveva costituito lo strumento per la commissione del reato di tentata estorsione, dando origine al procedimento.
Inoltre, la vicenda, che risale al 2019, si è ormai cristallizzata e non è più suscettibile di modifiche o ulteriori condotte illecite.
di: Alice GEMMA
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