La Capitale sfida Madrid, Parigi, Dublino e Francoforte
Non sarà Torino la candidata scelta dal Governo per ospitare la sede dell’Autorità europea antiriciclaggio. L’esecutivo ha avanzato la candidatura per Roma, preferendola a Milano, Bari, Palermo e al capoluogo piemontese sulla base dei criteri di selezione forniti da Bruxelles.
La sede fisica è stata individuata dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri nel quartiere Eur. Ora la Capitale dovrà vedersela con Madrid, Parigi, Dublino e Francoforte. Il primo cittadino ha voluto ribadire che “la legislazione e i sistemi antiriciclaggio italiani sono tra i più avanzati al mondo e costituiscono una vera e propria eccellenza nazionale. Questo quadro di regole ha in Roma il suo luogo naturale per la fitta e importante rete di istituzioni che sono radicate nella nostra città».
L’Amla è stata istituita nel giugno del 2022 con lo scopo di rafforzare le norme europee in materia di antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo.
L’istituto avrà anche l’importante compito di coordinare le indagini e le prassi di supervisione in un contesto internazionale, con un occhio speciale per i soggetti finanziari a rischio elevato.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ANGELO CARCONI