I manifestanti hanno chiesto lo stop delle sanzioni alla Russia. Tensione quando una giovane ucraina si è avvicinata al presidio dicendo: “Putin sta uccidendo gli ucraini”
A piazza Cavour a Roma si è tenuto un sit-in di Italia Libera, il nuovo movimento fondato dall’ex Forza Nuova Giuliano Castellino.
Castellino, però, non era presente alla manifestazione. Tra i partecipanti c’era Pamela Testa, arrestata e poi scarcerata per l‘assalto alla Cgil avvenuto il 9 ottobre 2021.
Nel corteo sono presenti molte bandiere della Russia e dell’Italia. Testa indossa una maglietta di Ernesto Che Guevara con la scritta «Boia chi molla» mentre risuonano canzoni di gruppi considerati simbolo della sinistra come gli Inti-Illimani e la Banda Bassotti. Un’associazione che a molti potrebbe sembrare curiosa, che Testa spiega così: «Perché no Che Guevara ? Il nostro movimento non è legato alle vecchie logiche del ‘900, fascismo e comunismo sono manovre del sistema. Oggi non ci sono ideologie, non esiste né destra né sinistra, il popolo non deve essere diviso».
Dalla piazza chiedono basta alle sanzioni alla Russia e all’invio di armi in Ucraina. Una giovane ucraina si avvicinata ai manifestanti dicendo: «Putin sta uccidendo gli ucraini. Sento grande dolore a vedere quella bandiera». «Noi abbiamo visto sia la sofferenza del popolo ucraino che del popolo russofono del Donbass» ha risposto Testa.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI