Salman Rushdie

Lo scrittore venne aggredito l’agosto dell’anno scorso a Chautauqua

Dopo l’agguato del 12 agosto del 2022 Salman Rushdie ha perso l’uso di un occhio e di una mano. Oggi, 6 febbraio, è stato intervistato dal New Yorker, e ha spiegato che scrivere gli risulta essere “molto difficile”.

Lo scrittore ha spiegato: «esiste una cosa come il disturbo da stress post traumatico. Ho trovato molto, molto difficile scrivere. Mi siedo per scrivere e non succede nulla», poi ha aggiunto: «scrivo, ma è una combinazione di vuoto e spazzatura, cose che scrivo e che cancello il giorno dopo. Non sono ancora fuori da quel bosco, davvero».

Rushdie ha spiegato che le difficoltà nella scrittura non sono solo psicologiche: «le ferite principali sono guarite, essenzialmente. Ho sensibilità nel pollice e nell’indice e nella metà inferiore del palmo. Sto facendo molta terapia della mano e mi è stato detto che sto andando molto bene. Sono stato meglio – ha concluso. – Ma, considerando quello che è successo, non sto così male».

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: EPA/HAYOUNG JEON