L’operatore avrebbe fatto leva sulla propria posizione di mercato per estendere la propria offerta ad altri servizi
È ancora caos normativo nell’aviazione. Ieri il passo indietro del Governo che rinuncia al tetto del +200% ai prezzi, trasferendo all’Antitrust il compito di vigilare sulla medesima soglia. Oggi Ryanair, nei giorni scorsi molto critica con il dl del Governo italiano, finisce nel mirino dell’Authority.
L’Autorità ha avviato un’istruttoria nei confronti di Ryanair, con un provvedimento per sospetto abuso di posizione dominante. A far scattare l’istruttoria una serie di segnalazioni inoltrate a partire da maggio.
Ryanair avrebbe infatti approfittato della propria posizione dominante sui mercati per estendere il proprio potere anche in altri servizi turistici. Le offerte dell’operatore quali hotel e noleggio di auto violerebbero i principi di leale concorrenza nei confronti di agenzie di viaggio ma anche dei clienti che hanno avuto accesso a tali servizi.
Intanto il ceo Eddie Wilson commenta il dietrofront del Governo: «il dl Asset ha creato incertezza e ci fa piacere che il governo lo stia rivedendo. Sarebbe – prosegue – non una vittoria di Ryanair ma dei consumatori, dei sardi e dei siciliani».
di: Marianna MANCINI
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