L’Esecutivo ha tempo 6 mesi per assicurare “retribuzioni proporzionate e sufficienti” a tutti i lavoratori

Dopo la bocciatura del Cnel alla sperimentazione del salario minimo, la maggioranza ha firmato un emendamento, in commissione alla Camera, che delega il Governo a intervenire.

Su proposta del Ministro del Lavoro, l’esecutivo dovrà adottare una serie di decreti legislativi “in materia di retribuzione dei lavoratori e contrattazione collettiva“.

L’obiettivo è “l’attuazione del diritto di ogni lavoratore e lavoratrice a una retribuzione proporzionata e sufficiente, come sancito dall’articolo 36 della Costituzione“.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/LUCA ZENNARO