egonu sanremo

Questa sera per la terza serata tutti e 28 i partecipanti torneranno sul palco dell’Ariston con le canzoni in gara. Co-conduce Paola Egonu

La 73esima edizione del Festival di Sanremo procede con una seconda serata all’insegna delle critiche – non troppo velate – e della “trasgressione”. Tra i punti salienti della puntata sicuramente il monologo della co-conduttrice Francesca Fagnani e la partecipazione di Fedez dalla Costa Smeralda, così come la lunga fila di super ospiti.

Buono ma non ottimo il seguito: la seconda serata segna 10,5 milioni di spettatori e uno share del 62,3%.

Fagnani incentra il suo monologo sui minori detenuti nel carcere di Nisida (ragazzi, dice, che stanno “tutto il giorno su un materasso sporco in una cella da tre dove sono in cinque, cucinando nello stesso lavandino dove si lavano i denti, proprio sopra il water“) e tira una stoccata al pm Nicola Gratteri, definendolo “un autorevole magistrato, al quale dobbiamo essere grati, per le inchieste importantissime che coordina” che “questa estate in un’occasione pubblica ha detto di essere contrario a uno schiaffo in caserma perché il detenuto non deve essere toccato nemmeno con un dito per tanti motivi, soprattutto perché non deve passare per vittima“. «Chi esce dal carcere deve uscire meglio di com’è entrato, per rispetto dell’articolo 27 della Costituzione. Uno spacciatore o un ladro che sia, una volta uscito, deve cambiare mestiere», dice la giornalista.

Sul “palco” della Smeralda Fedez strappa una vecchia foto del viceministro di Fdi Galeazzo Bignami, travestito da gerarca nazista (che lui, dopo la nomina, aveva “rinnegato” dicendo di non riconoscersi più in quella foto) e nel frattempo canta “Se va a Sanremo Rosa Chemical scoppia la lite, forse è meglio il viceministro vestito da Hitler. ‘Purtroppo l’aborto è un diritto’, sì ma non l’ho detto io, l’ha detto un ministro. A volte anch’io sparo cazzate ai quattro venti ma non lo faccio a spese dei contribuenti“. Poi però tenta di difendere Rai: «il testo della canzone non è stato annunciato allo staff della Rai e voglio assumermi la piena responsabilità di questo».

Lo stesso Rosa Chemical, che aveva scatenato polemiche tra i seguaci di Meloni, e in particolare la deputata Maddalena Morgante, ha voluto ringraziare Amadeus “per le bellissime parole che hai speso per me“.

Grande emozione con la reunion di tre grandi della musica italiana: Gianni Morandi, Albano e Massimo Ranieri. I tre artisti hanno ripercorso il loro repertorio facendo cantare pubblico e spettatori.

Drusilla Foer (protagonista della passata edizione) è poi salita sul palco insieme all’attivista Pegah Moshir Pour, italiana di origini iraniane, per portare la testimonianza di quanto sta accadendo in Iran. «In Iran non avrei potuto presentarmi così vestita e truccata, né parlare di diritti umani sul palco, sarei stata arrestata o forse addirittura uccisa, è per questo che, come molti ragazze e ragazzi, ho deciso che la paura non ci fa più paura», racconta.

Tocca poi all’ospite internazionale, i Black Eyed Peas, vincitori di 6 Grammy con oltre 30 anni di carriera e 120 milioni di singoli venduti, trasformano l’Ariston in una discoteca.

Attira l’attenzione il monologo di Angelo Duro che rimane, letteralmente, in mutande sul palco. Pescando dal repertorio della stand up comedy americana, il comico disamina i rapporti tra uomo e donna e ricorda che la vera trasgressione è ben altra: non avere nessun tatuaggio, bere solo acqua e non cambiare mai fidanzata.

Egonu si prepara alla serata: “l’Italia è un Paese razzista”

«Sì, l’Italia è un Paese razzista». È “emozionatissima” ma pronta a combattere le sue battaglie Paola Egonu, co-conduttrice della terza serata del Festival di Sanremo. «Questo – prosegue la pallavolista – non vuol dire che tutti siano razzisti o ignoranti. È un Paese razzista che però sta migliorando. Non voglio sembrare polemica o fare la vittima ma semplicemente dire come stanno le cose» spiega nella conferenza stampa dove conferma che porterà sul palco dell’Ariston la tematica del razzismo: «mi racconterò, quindi sì».

Verso la terza serata: scaletta e ospiti

Questa sera torneranno sul palco tutti i concorrenti. La classifica provvisoria, questa volta, sarà elaborata a partire dal voto della giuria demoscopica (formata da 300 persone selezionate tra abituali consumatori di musica) e dal televoto, con un peso al 50%.

Tra gli altri nomi che faranno la loro comparsa sul palco dell’Ariston, oltre i conduttori Amadeus e Morandi, ci saranno la stella della pallavolo Paola Egonu (come co-conduttrice), i Maneskin e Peppino di Capri.

Sangiovanni, poi, canterà con Morandi il successo senza tempo Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte, nella versione 2.0 prodotta da Shablo. Sul Suzuki Stage in piazza Colombo ci sarà Annalisa, sul palco sul mare della Costa Smeralda Guè. 

  • Anna Oxa – “Sali (Canto dell’anima)”
  • Ariete – “Mare di guai”
  • Articolo 31 – “Un bel viaggio”
  • Colapesce Dimartino – “Splash”
  • Colla Zio – “Non mi va”
  • Coma_Cose – “L’addio”
  • Elodie – “Due”
  • Gianluca Grignani – “Quando ti manca il fiato”
  • Gianmaria – “Mostro”
  • Giorgia – “Parole dette male”
  • I Cugini di Campagna – “Lettera 22”
  • Lazza – “Cenere”
  • LDA – “Se poi domani”
  • Leo Gassmann – “Terzo cuore”
  • Levante – “Vivo”
  • Madame – “Il bene nel male”
  • Mara Sattei – “Duemilaminuti”
  • Marco Mengoni – “Due vite”
  • Modà – “Lasciami”
  • Mr. Rain – “Supereroi”
  • Olly – “Polvere”
  • Paola & Chiara – “Furore”
  • Rosa Chemical – “Made in Italy”
  • Sethu – “Cause perse”
  • Shari – “Egoista”
  • Tananai – “Tango”
  • Ultimo – “Alba”
  • Will – “Stupido”

di: Alessia MALCAUS

aggiornamento di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI