I due sono stati posti ai domiciliari per fatti risalenti al 2021

Un funzionario della Regione Puglia, Antonio Mercurio, e un imprenditore edile barese sono stati posti agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta per corruzione.

I due che sono accusati a vario titolo di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. La Guardia di Finanza sta predisponendo anche un sequestro di beni nei loro confronti per un valore di 80mila euro.

I fatti dei quali dovranno rispondere il dirigente e l’imprenditore risalgono al 2021. Fra le persone coinvolte nella misura del sequestro anche l’ex dirigente Mario Lerario che all’epoca dei fatti contestati era a capo delle Sezioni Provveditorato economato e Protezione civile della Regione Puglia. Quest’ultimo risulta indagato ma non è stato colpito da misure cautelari.

Gli inquirenti indagano su una “presunta corresponsione di somme di denaro – in almeno due occasioni e per un totale di 35mila euro – al predetto dirigente da parte dell’imprenditore edile barese oggi attinto da misura cautelare, risultato aggiudicatario di 9 appalti da parte della Sezione Provveditorato Economato, con atti a firma dell’ex dirigente e del funzionario della Regione Puglia, negli anni 2019, 2020 e 2021“, per un totale di 2,2 milioni.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/UFFICIO STAMPA/GUARDIA DI FINANZA