La ministra per il Turismo annuncia querele e assicura di aver venduto tutte le quote della società
La Procura di Milano ha avanzato istanza di fallimento per Visibilia editore Spa per un “evidente e manifesto stato di insolvenza“.
La fondatrice della società è la ministra del Turismo Daniela Santanchè che ha immediatamente smentito le voci per cui anche lei fosse indagata. Da gennaio, infatti, la ministra di Fratelli d’Italia ha progressivamente ceduto le quote.
«È falso che io sia indagata. Querelerò tutti coloro che vicino a Visibilia scrivono Santanchè, visto che io ho venduto tutte le quote. E peraltro nel caso di specie non solo non è indagata la Santanchè ma non c’è nessun indagato, perché il fascicolo è aperto a ‘modello 45’, quindi senza indagati» ha spiegato la ministra ad Adnkronos.
Visibilia ha spiegato che il procedimento è stato “promosso dalla procura di Milano sulla base di un prospetto trasmesso dall’Agenzia delle entrate che riporta iscrizioni a ruolo a carico della società per complessivi 984.667,14 euro” e la società ha conferito il mandato ai legali per “acquisire la documentazione a supporto dell’istanza della procura di Milano” e contestare “la sussistenza dello stato di insolvenza, non ritenendo gli inadempimenti richiamati quali elementi di prova di incapacità della società a soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MARCO