Un’indiscrezione parla di possibili campioni di Dna. Trovato un santuario in un bacino in Algarve
Ci sono novità nel caso della piccola Madeleine McCann, la bambina inglese di tre anni scomparsa nel maggio 2007 da Praia da Luz in Portogallo.
Qualche giorno fa erano state avviate nuove indagini in un bacino idrico situato a 50 chilometri dal complesso turistico da dove la bambina era scomparsa, Barragem do Arade. Qui, infatti, secondo quanto riporta il Mail On Sunday, una coppia britannica ha affermato di aver trovato un santuario improvvisato che consisteva in una fila di pietre, un mazzo di gigli bianchi e una fotografia della bimba.
La coppia di pensionati aveva fatto l’inquietante scoperta 7 mesi dopo la scomparsa della bambina e sembra che lo avesse denunciato alla polizia portoghese. Ha poi riferito tutto alle forze dell’ordine britanniche dopo che è stato identificato come sospetto Christian Brueckner, detenuto tedesco.
Secondo il Daily Mail, gli inquirenti hanno trovato una “prova rilevante” nel materiale raccolto durante le ricerche nel bacino idrografico. Parrebbe che siano stati rinvenuti campioni organici, potenzialmente Dna, immediatamente inviati a laboratori specializzati in Germania per l’identificazione.
L’attesa per i risultati potrebbe andare da una settimana a tre mesi per l’esito definitivo.
Il caso di Maddie McCann era stato archiviato da tempo, ma le testimonianze offerte da altri carcerati hanno suscitato i sospetti su Bruckner, indiziato e condannato per provati abusi sessuali su minorenni.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/RICARDO NASCIMENTO