Continua sanguinolenta la lotta intestina fra vigilantes governativi e i banditi
La violenza armata continua a mettere in pericolo la Nigeria. La situazione in questi giorni è particolarmente critica nello Stato settentrionale di Katsina dove, da giovedì 2 febbraio, sono già morte più di cento persone.
Gli scontri sono esplosi dopo che un commando di uomini armati ha teso un agguato a un gruppo di vigilanti locali, afferenti al Governo di Bakori, Capoluogo della Regione. Stando a quanto riferiscono alcune fonti citate dal Premium Times, all’attacco sono seguite oltre “48 ore di combattimenti”.
Da un lato i vigilantes governativi, dall’altra i banditi, ossia gruppi armati spesso rei di rapimenti ai fini di riscatto e autori di razzie.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/AKINTUNDE AKINLEYE