La famiglia della vittima non si arrende e cerca verità
La morte di Serena Mollicone, avvenuta nel giugno 2001, rimane un mistero, ma la Procura e la famiglia della giovane intendono andare avanti e trovare la verità.
La sostituta procuratrice Maria Beatrice Siravo e gli avvocati degli zii Antonio e Armida Mollicone, della sorella Consuelo e della famiglia del brigadiere Santino Tuzi hanno depositato il ricorso in Appello contro la sentenza della Coste d’Assise di Cassino che ha assolto gli imputati.
Agli imputati venivano contestati le accuse di omicidio volontario ed occultamento di cadavere e il favoreggiamento.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/ ANTONIO NARDELLI